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Scopriamo come cambierà il mondo dell’e-commerce nel 2018: i trend e le novità che ci attendono

Come sarà il 2018 per il mondo dell’e-commerce?
Si avvicina la fine dell’anno: tempo di bilanci sull’anno appena trascorso ma soprattutto di guardare alle nuove prospettive per il 2018. Ci siamo lasciati alle spalle solo poche settimane fa Black Friday e Cyber Monday e se c’è una certezza che questi due giorni ci hanno lasciato è che l’e-commerce è ormai inarrestabile. Acquistare prodotti e servizi online è un’abitudine sempre più radicata in tutti noi: vediamo di seguito quali saranno le tendenze per il settore e-commerce nel 2018.

1) Approccio Umano
È questa infatti la parola chiave, una tendenza che si declina in più micro-categorie: anzitutto nella personalizzazione del processo di acquisto in tutte le sue fasi, dalla decisione iniziale all’assistenza post-vendita.

All’inizio del processo di acquisto si trova la manifestazione del desiderio. Attraverso la quantità crescente di dati a nostra disposizione, saremo in grado di intercettare le domande espresse dagli utenti sui motori di ricerca e, combinando con l’analisi degli interessi degli utenti sui social network, offrire annunci mirati e personalizzati, seguendo l’utente nel proprio percorso online.

Tutto questo è possibile grazie al retargeting (esistono in commercio molti software che permettono di implementarlo) e agli annunci dinamici, soprattutto sulla piattaforma di Facebook Ads. I contenuti saranno meno invasivi e più creativi: per combattere la crescente diffusione dei sistemi di blocco delle pubblicità, gli e-commerce punteranno sempre più sulla qualità dei propri contenuti pubblicitari.

L’approccio umano-centrico si ritrova anche in un altro trend che riguarda la fase di acquisto: la velocità e la comodità di pagamento. Offrire all’utente la possibilità di concludere un acquisto in maniera sicura e veloce anche da mobile, come nel caso di Amazon 1-click, sarà un fattore sempre più importante negli anni a venire.

Per quanto riguarda il post-vendita gli e-commerce si concentreranno sempre più su un customer care “umano” e davvero utile, utilizzando nuove tecnologie a disposizione come i chatbot e l’email marketing automation per un follow-up puntuale.

2) Legame sempre più stretto con la SEO
L’approccio umano si esprime quindi in una maggiore personalizzazione dei contenuti, sempre più legati a ciò che davvero utilizza un utente. Si stima inoltre che almeno un buon 85% degli utenti si informi e ricerchi il prodotto/servizio prima di effettuare un acquisto online, per aumentare le opportunità di vendita riuscire a posizionarsi ottimamente nelle SERP risulta un elemento chiave.
Ecco perché il legame tra e-commerce e SEO sarà sempre più strategico, anche in virtù del fatto che un ottimo posizionamento contribuisce ad aumentare l’affidabilità percepita di un determinato prodotto o servizio.
Una tendenza che sarà sempre più sfruttata dagli e-commerce, che dovranno assicurarsi di essere posizionati per le parole strategiche, indirizzando la creazione di propri contenuti al rispondere alle domande degli utenti.

3) Dar voce agli utenti
Un’espressione tangibile dell’approccio umano nelle tendenze e-commerce è quello di poter dare risposte in tempo reale all’utente anche tramite ricerca vocale. Sempre più spesso infatti abbiamo poco tempo per trovare informazioni oppure effettuiamo ricerche da mobile e abbiamo bisogno di farlo in maniera veloce.
A titolo esemplificativo, si stima che il 40% dei millennial abbia utilizzato un assistente vocale nella fase precedente a un acquisto online. Pur non trattandosi di acquisti complessi, ma legati alla prossimità, come ad esempio la ricerca di un locale nelle vicinanze, si ritiene che questa percentuale salirà entro il 2020 a più del 50%; ecco perché è fondamentale valorizzare lo sforzo SEO, che si tratti di ricerche testuali o vocali.

4) Video, video e ancora video
Da qualche anno a questa parte i contenuti video sono il mezzo privilegiato di ogni strategia di comunicazione, tendenza che si conferma in crescita anche per il 2018. Questi contenuti devono essere fruibili e ottimizzati da mobile e per chi possiede e gestisce un proprio e-commerce risultano fondamentali sia in fase pre (es. un video impiegato in una campagna pubblicitaria) sia in fase post-vendita (es. video tutorial per utilizzare un prodotto).

In conclusione, possiamo affermare che l’e-commerce va verso non solo il proprio consolidamento anche in settori precedentemente poco interessati ma verso una sempre capacità predittiva delle richieste dell’utente, anticipandone i bisogni per rispondere in maniera sempre più puntuale e offrire un’esperienza d’acquisto di livello.

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